sabato 11 dicembre 2010

'Anonimo' fautori WikiLeaks Not So Anonimo

Interessante notizia letta in http://rss.slashdot.org/~r/Slashdot/slashdot/~3/K1u1NRfU3qs/story01.htm:
Giovane Moura scrive "Per un numero di giorni i siti web di MasterCard, Visa, PayPal e altri vengono attaccati da un gruppo di sostenitori WikiLeaks (hacktivisti). Sebbene il gruppo si fa chiamare 'Anonimo,' i ricercatori del gruppo DACS dell'Università di Twente (UT), Paesi Bassi, ha scoperto che queste sono facilmente rintracciabili hacktivisti (PDF), e quindi tutt'altro che anonimo. Il LOIC (Low Orbit Ion Cannon) software, che è utilizzato dal hacktivisti, è stata analizzata dai ricercatori UT, il quale ha concluso che gli attacchi generati da questo strumento sono relativamente semplici e svelare l'identità degli aggressori. Se hacktivisti utilizzare questo strumento direttamente dalle proprie macchine, invece che attraverso le reti di anonimizzazione come Tor, l'indirizzo Internet del l'attaccante è incluso in ogni messaggio a internet; trasmessi. Negli strumenti non sofisticate tecniche sono usate, come IP-spoofing, in cui viene utilizzato l'indirizzo di origine di altri, o riflessa attacchi, in cui gli attacchi effettuati attraverso sistemi di terze parti.

Per saperne di più di questa storia a Slashdot.




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